Marco Aldrighi
Classe 1993, Marco Aldrighi è un fotografo, copywriter e sceneggiatore di fumetti. Dopo aver frequentato i corsi di Grafica Pubblicitaria e Sceneggiatura per Fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics a Reggio Emilia
Classe 1993, Marco Aldrighi è un fotografo, copywriter e sceneggiatore di fumetti. Dopo aver frequentato i corsi di Grafica Pubblicitaria e Sceneggiatura per Fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics a Reggio Emilia
Kanjano, alias Giuliano Cangiano, è illustratore e Art Director presso Studio Shamun. Ha collaborato con testate come L’Unità e Il Corriere della Sera, pubblicando strisce e graphic journalism. Ha diretto la rivista Mamma! Se ci leggi è giornalismo,
Per tutti gli tutti gli aspiranti fumettisti è uscito il bando del Concorso di Autoproduzione Betty B Self 2026.
Si comunica che la tappa di Valsamoggia del 19 e 20 settembre sarà spostata a Crespellano il 26 e 27 settembre, le date finali quindi sono:
Vi presentiamo le date della decima edizione di Betty B che, come ogni anno, sarà divisa in 5 tappe: Guiglia 12-13 settembre, Valsamoggia (Bazzano) 19/20 settembre, Savignano S.P. 3/4 ottobre, Spilamberto 10/11 ottobre, Vignola 17/18 ottobre
Nasce nel 1985 in Iran dove studia grafica d’arte per poi trasferirsi in Italia nel 2014 per studiare pittura e poi linguaggi del fumetto all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 2006 lavora come illustratore e graphic designer per riviste e quotidiani in Iran dal 2015 partecipa ad esposizioni collettive a Teheran, Isfahan e a Istanbul e inizia a scrivere per “Honar e Zaman” (arte del tempo) una rivista d’arte di cui fa parte anche della redazione.
Tra gli ospiti dell’edizione 2022 la sorprendente Elisa Menini rivelazione del fumetto italiano a livello internazionale.
Lido Contemori è vignettista, illustratore e autore satirico. Ha collaborato con numerose testate italiane (“Il Male”, “La Repubblica”, “L’Unità”, “Il Vernacoliere”, “Linus”). Fa parte del collettivo “Vignettisti per la Costituzione”, partecipando a mostre e iniziative civiche. Il suo stile coniuga ironia e riflessione su società, politica e costume.
Prof di illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Venezia, ha disegnato per molti periodici quali Diario, Corriere della Sera, L’Antitempo e Il Fatto Quotidiano. Collaborazioni recenti sono quelle per SinéMadame, il settimanale Left, le riviste francesi Espoir e Zélium e, online, con CartoonMovement.
Nel 1970 Claudio Onesti, in arte Clod, dopo aver conseguito il diploma all’Istituto d’Arte e aver fatto il servizio militare, esordisce nell’editoria del fumetto come allievo e collaboratore di Bonvi, per il quale fino al 1974 disegna sulle testate “Cucciolo e Tiramolla”, le serie Capitan Posapiano, su testi di Enzo Meschiari, Gangsters Strips, Western Strips, Militar Strips, Codo e Grappino, queste ultime due create da M.G.Uggetti.
Giorgio Franzaroli è fumettista, autore satirico, illustratore e giornalista. Ha pubblicato sulle principali riviste italiane, tra cui “Il Male”, “Cuore”, “Comix”, “Frigidaire”, e collaborato con “La Repubblica”, “L’Unità” e attualmente collabora con “il Fatto Quotidiano”. Fra le sue graphic novel “Orrido famigliare” e “Le mie feste dell’Unità”, dedicate alla storia della resistenza che ha coinvolto la sua famiglia sulle montagne del modenese e ai ricordi d’infanzia e alla cultura popolare emiliana. Il suo lavoro alterna satira, graphic novel e vignetta, con attenzione a memoria, società e ironia.
A quattordici anni ho iniziato a disegnare fumetti seriamente: è stato il momento nel quale ho pensato che il fumetto potesse essere la chiave di interpretazione della realtà, lo spazio fisico e ideale per la mia immaginazione.
È un cartoonist e animatore. Predilige disegnare personaggi vistosamente nasuti. È autore di vignette di satira di costume, spot pubblicitari, video musicali, viral web, libri.
Nato a Modena nel 1960 e ha imparato il mestiere lavorando con Guido Silvestri (Silver), Franco Bonvicini (Bonvi), Roberto Ghiddi e Claudio Onesti (Clod). Nel 1975 inizia infatti a bottega presso Guido Silvestri e due anni dopo frequenta l’Istituto d’Arte di Modena e va a bottega da Franco Bonvicini. Nel 1978 collabora ancora con Silver per le prime storie di “Cattivik”, facendo lettering, retini, inchiostrazioni e matite e poi con Roberto Ghiddi per Granata Press.
Guido Silvestri, alias Silver, è nato a Modena il 9 dicembre 1952. Fin da piccolo mostra una certa insofferenza nei confronti delle cosiddette “istituzioni”, a cominciare dalla scuola. Prima di frequentarla aveva già cominciato a leggere fumetti – “Cucciolo”, “Kinowa” e il settimanale “Bimbo e Bimba”, oltre agli immancabili albi della Disney.