Beppe Zagaglia
Beppe Zagaglia nato a Modena il 5 ottobre 1933, laureato in medicina, si definisce un fotografo dilettante ma anche un po’ professionista, o viceversa.
Beppe Zagaglia nato a Modena il 5 ottobre 1933, laureato in medicina, si definisce un fotografo dilettante ma anche un po’ professionista, o viceversa.
Nato a Genova, anche se il cuore è bellunese. Sono cresciuto con poco sesso, zero droga, ma parecchio rock and roll: nello specifico, “hair metal”. Accanito lettore di Stephen King e tifoso della Juve, mi diletto a nuotare e a praticare boxe francese, con pessimi risultati e frequenti occhi neri. Dal 1996 lavoro nella Polizia di Stato.
Lido Contemori è vignettista, illustratore e autore satirico. Ha collaborato con numerose testate italiane (“Il Male”, “La Repubblica”, “L’Unità”, “Il Vernacoliere”, “Linus”). Fa parte del collettivo “Vignettisti per la Costituzione”, partecipando a mostre e iniziative civiche. Il suo stile coniuga ironia e riflessione su società, politica e costume.
Nasce a Campi Bisenzio nel 1935. Giornalista e pubblicista, vignettista. Ha studiato al Liceo classico e poi ha frequentato la Facoltà di Architettura. Pubblica la prima vignetta nel 1958 su “Il Travaso”. Da quel momento si apre una prestigiosa carriera che non si ferma più: la sua firma e la sua satira su La Repubblica, Paese Sera, Guerin Sportivo, Corriere dello Sport, Il Mattino, La Nazione, il Corriere Fiorentino e tantissime riviste e pubblicazioni di settore.
Nato e cresciuto a Bologna, esordì pubblicando storie a fumetti a metà degli anni settanta sulle riviste Re Nudo, Il Mago (con lo pseudonimo impostogli Winslow Leech), alter alter e Il Male. Nel 1977, assieme ad altri occupò un appartamento in via Clavature, nel centro di Bologna, battezzandolo Traumfabrik (in tedesco “Fabbrica dei sogni”), presto asfittico campo di concentramento per tossicomani e altri avventori, che vi si incontravano per disegnare, ascoltare musica o consumare sostanze; dopo le prime morti si trasferì in un altro appartamento.
Nasce a Napoli, nel quartiere di Bagnoli, il 28 luglio del 1946. Sin da piccolo, grazie all’esempio di suo padre Cristoforo Sparagna, un pittore, scrittore e poeta minturnese, s’appassiona al disegno ed alla letteratura. Al principio del 1978, dopo anni di militanza politica negli ambienti della sinistra extraparlamentare e collaborazioni volontarie dal 1973 con il manifesto, entra nel Male, firmandosi Tersite e diventando parte integrante di una direzione collettiva che comprende Vincino, Angelo Pasquini e Piero Losardo.
Prof di illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Venezia, ha disegnato per molti periodici quali Diario, Corriere della Sera, L’Antitempo e Il Fatto Quotidiano. Collaborazioni recenti sono quelle per SinéMadame, il settimanale Left, le riviste francesi Espoir e Zélium e, online, con CartoonMovement.
Gian Lorenzo Ingrami, architetto, ha pubblicato su l’Unità, il manifesto, Frigidaire, Il Nuovo Male, CEM Mondialità. Attualmente collabora con La Gazzetta dello Sport e Avvenire.
Mi chiamo Chantal Ferrari, sono nata il 31 ottobre 1980 a Castelfranco Emilia. Da quando ho 18 anni, in realtà anche prima ma senza consapevolezza, mi interesso allo studio olistico/esoterico; […]
Dopo essersi laureato in architettura, insegna nella provincia di Firenze e quindi si stabilisce a Scandicci. Successivamente si dedica al mondo dei fumetti debuttando con Bobo, il personaggio che lo ha reso famoso, che per molti […]
Barbara Vagnozzi è nata a Genova nel 1961. Da piccola sognava di vivere in campagna e dipingere; e ora si dedica esclusivamente all’illustrazione. Ha pubblicato molti libri nei paesi anglosassoni […]
Nato nel 1988 in una gelida città del paese che non c’è, di cui tutt’ora non si hanno certezze riguardo l’ubicazione geografica, vende le ultime lettere del suo nome per […]
Patrizia Comino è nata a Canelli, in provincia di Asti. Per 14 anni è stata pittrice decoratrice. Si dedica a tempo pieno all’illustrazione ed è autrice di fumetti e strisce […]
Bicio Fabbri (Fabrizio Fabbri) è vignettista, autore satirico e illustratore italiano. Ha pubblicato vignette e illustrazioni per le principali testate nazionali (tra cui Il Fatto Quotidiano, L’Unità, La Repubblica, Il Manifesto, Il Corriere della Sera). Il suo tratto è diretto, ironico, inconfondibile, spesso dedicato a temi di attualità, politica e società. Ha partecipato a mostre e collettive in Italia e all’estero.
Sono nato a Modena nel 1975 e attualmente vivo a Vignola (Modena). Dopo aver frequentato la scuola di fumetto “La Nuova Eloise” di Bologna, ho cominciato come collaboratore di Roberto Baldazzini. Nel 2004 ci siamo riuniti con altri disegnatori e sceneggiatori creando il DrowArt Studio a Bologna.
Collabora e ha collaborato con Avvenire, Eco di Bergamo, Il Cittadino, Corriere della sera, Gazzetta dello sport, Agenda Comix. Realizza vignette, strisce, illustrazioni e libri per l’infanzia Recentemente ha vinto il premio Cava al concorso Humour a Gallarate.
Nel 1970 Claudio Onesti, in arte Clod, dopo aver conseguito il diploma all’Istituto d’Arte e aver fatto il servizio militare, esordisce nell’editoria del fumetto come allievo e collaboratore di Bonvi, per il quale fino al 1974 disegna sulle testate “Cucciolo e Tiramolla”, le serie Capitan Posapiano, su testi di Enzo Meschiari, Gangsters Strips, Western Strips, Militar Strips, Codo e Grappino, queste ultime due create da M.G.Uggetti.
Giorgio Franzaroli è fumettista, autore satirico, illustratore e giornalista. Ha pubblicato sulle principali riviste italiane, tra cui “Il Male”, “Cuore”, “Comix”, “Frigidaire”, e collaborato con “La Repubblica”, “L’Unità” e attualmente collabora con “il Fatto Quotidiano”. Fra le sue graphic novel “Orrido famigliare” e “Le mie feste dell’Unità”, dedicate alla storia della resistenza che ha coinvolto la sua famiglia sulle montagne del modenese e ai ricordi d’infanzia e alla cultura popolare emiliana. Il suo lavoro alterna satira, graphic novel e vignetta, con attenzione a memoria, società e ironia.
A quattordici anni ho iniziato a disegnare fumetti seriamente: è stato il momento nel quale ho pensato che il fumetto potesse essere la chiave di interpretazione della realtà, lo spazio fisico e ideale per la mia immaginazione.
Guido De Maria è nato il 20 dicembre 1932 a Lama Mocogno, nell’appennino emiliano; trasferitosi a Bologna, si dedica, durante gli studi universitari, al disegno umoristico, pubblicando su settimanali nazionali ed esteri e, successivamente, alla realizzazione e regia di Caroselli dal vero e a disegni animati (tra cui ricordiamo i “Brutos” e “Franco Franchi e Ciccio Ingrassia” per la Cera Grey, “Salomone, il pirata pacioccone” per l’amarena Fabbri e tanti altri).
Esordisce come fumettista professionista nel ‘93 formandosi “a bottega” dall’amico e maestro Massimo Bonfatti (autore di Cattivik). Dal ‘93 al ‘95 scrive e disegna trenta episodi del personaggio “Jo il […]